Il BIM serve solo a risolvere le interferenze

Il BIM serve solo a risolvere le interferenze

Falso! La “clash detection” è solo uno dei tanti vantaggi operativi dovuti al BIM

Mito da sfatare #8

Il BIM richiede ai collaboratori di caricare file nel Common Data Environment in punti predeterminati in un progetto di costruzione. Questi file promuovono la produzione di un modello federato che consente di individuare facilmente le interferenze mentre il lavoro di vari team si interseca in fasi strategiche. Gli strumenti e i software BIM consentono a progettisti e appaltatori di individuare facilmente gli errori nei loro modelli e in quelli combinati.

Il BIM non risolve le interferenze, ma piuttosto consente ai membri del team di individuare e correggere facilmente gli errori. Riuscire a costruire un edificio in digitale con tutte le caratteristiche di come lo si vuole realizzare significa risolvere molto prima tutte le problematiche, che altrimenti si incontrerebbero in cantiere. In buona sostanza si risparmiano tempo e costi. Gli strumenti BIM aiutano a risolvere i problemi in anticipo e non sostituiscono il buon senso (ad esempio, alcune interferenze geometriche saranno sempre perfettamente accettabili – tubi incassati nelle pareti, per esempio) e rigore generale.

La clash detection è solo uno dei tanti vantaggi operativi dovuti al BIM.