Il BIM è solo un software

Il BIM è solo un software

Falso! Il BIM è molto di più: presuppone un cambio radicale di metodologia operativa

Mito da sfatare #7

Il BIM non è un semplice software ma è un “contenitore di informazioni sul progetto”, nel quale è possibile inserire dati grafici (come i disegni), specifici attributi tecnici (caratteristiche fisiche, materiche, economiche…) e istruzioni o indicazioni circa le opere e i tempi di manutenzione e gestione relativi all’intero ciclo di vita previsto. Per utilizzare appieno il BIM, i processi vengono riprogettati per includere persone, metodi e tecnologia in un paradigma digitale collaborativo.

Il BIM è un metodo che si compone di processi e attività. Questi processi sono facilitati da tecnologie digitali e applicazioni software che hanno diverse caratteristiche e funzionalità e possono dialogare fra loro per mezzo di un formato di dati neutrale chiamato IFC.

L’implementazione del BIM non riguarda quindi solo solo il costo del software o la produzione dei dati ma soprattutto il radicale cambiamento nella gestione e nell’approccio operativo. Nei prossimi anni assisteremo a una profonda trasformazione dei processi di progettazione, realizzazione e gestione dell’ambiente costruito. I processi decisionali, per l’intero ciclo di vita degli immobili e delle infrastrutture, saranno determinati e guidati da dati digitali. Per il mondo delle costruzioni Il BIM è a capo di questa trasformazione digitale e per questo comporta una mentalità nuova e non può essere solo un pacchetto software.