Il BIM serve solo per i grandi progetti

Il BIM serve solo per i grandi progetti

Falso! Dal piccolo progetto alla grande infrastruttura, l'approccio BIM è vantaggioso sempre

Mito da sfatare #4

Quando si parla di BIM si fa spesso riferimento a “casi studio” di progetti esemplari, all’avanguardia, complessi e di grandi dimensioni, ma questo non deve far pensare che questi sono gli unici tipi di progetti che possono beneficiare di un approccio BIM. Le aziende più piccole possono potenzialmente trarre maggiori benefici dall’efficienza e dalla collaborazione determinate dal BIM. Tutte le organizzazioni in genere sostengono gli stessi tipi di costi finanziari (anche se su scale diverse) nella realizzazione dei progetti e l’introduzione del BIM potrebbe portare a benefici su ogni tipologia e scala di progetto.

I governi stanno sempre più incoraggiando o addirittura imponendo l’uso del BIM sulle gare di appalto della Pubblica Amministrazione, spinti dai benefici e dalle efficienze che ne possono derivare. Questo approccio non è limitato ai grandi progetti del settore pubblico, ma anche ai piccoli basti pensare che dal 2025 tutte le gare d’appalto italiane dovranno essere realizzate in BIM.

Anche i committenti del settore privato stanno cogliendo sempre più le opportunità in una vasta gamma di progetti, sia grandi che piccoli, con vari livelli di complessità. Piccolo che sia, qualsiasi tipo di cantiere richiede il coinvolgimento di molte figure professionali e beneficia di una gestione precisa di ogni fase di realizzazione.

Il BIM permette di essere più veloci, efficienti e puntuali nello scambio di informazioni in qualsiasi scala di progetto.